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Modulatori Tv e digitale terrestre, attenti ai disturbi

In questi ultimi anni, si è diffuso l'uso di modulatori Tv audio /video, allo scopo di modulare un canale televisivo con segnali provenienti ad esempio da telecamere, decoder, videoregistratori ecc. per poterli poi facilmente miscelare in un impianto di distribuzione televisiva.

Gli ultimi avvenimenti nell'etere, e più precisamente l'avvento della tv digitale e i relativi canali modulati con questo standard  hanno creato qualche problema con l'uso contemporaneo dei modulatori; vediamo perchè...

Innanzitutto facciamo una premessa, i modulatori di uso più comune sono del tipo a doppia banda laterale, quindi analizzando lo spettro prodotto troviamo una portante video più elevata come ampiezza alla frequenza video del canale impostato sul nostro modulatore, e due portanti audio più basse e distanziate rispetto alla fondamentale di + 5,5 MHZ e - 5,5 MHZ.  Il problema fondamentalmente è questo, non stiamo usando un modulatore ti tipo vestigiale e cioè dotato di filtri soppressori della parte inferiore di modulazione ( quella a - 5,5 Mhz). Considerando che questi tipi di modulatori trovano applicazione in usi professionali, oltre ad essere particolarmente costosi, dovremo trovare qualche accorgimento tecnico per utilizzarli senza problemi.

Il primo accorgimento è di non far trasmettere mai un modulatore a doppia banda su un certo canale se quello immediatamente inferiore ha una modulazione di tipo digitale; in sintesi ad esempio, se abbiamo un pacchetto DTT sul canale 35, non possiamo utilizzare un modulatore a doppia portante audio sul canale 36! In questo caso infatti la portante audio analogica a - 5,5 Mhz (del canale 36) cadrà irrimediabilmente sul canale digitale (il 35) impedendone di fatto la corretta decodifica da parte del decoder.

Le uniche due soluzioni tecnicamente possibili quindi sono:

Avere 2 canali inferiori liberi, per cui tornando al nostro esempio, se un modulatore non vestigiale lavora sul canale 36 il primo canale digitale può essere al massimo sul canale 34.

Oppure far lavorare i modulatori eventuali in banda VHF o S accertandosi che tutti i televisori possano ricevere e sintonizzare questa porzione di frequenza.

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