logo

Cerca nel sito


I testi, le informazioni e gli altri dati pubblicati in questa sezione nonchè i link ad altri siti presenti sul sito hanno esclusivamente scopo informativo e non assumono alcun carattere di ufficialità. Non si assume alcuna responsabilità per eventuali errori od omissioni di qualsiasi tipo e per qualunque tipo di danno diretto, indiretto o accidentale derivante dalla lettura o dall'impiego delle informazioni pubblicate, o di qualsiasi forma di contenuto presente nel sito o per l'accesso o l'uso del materiale contenuto in altri siti.

Infoimprese

www.infoimprese.it
Cerca per nome
Cerca per prodotti

RSS Feed

Sottoscrivi i nostri feed e leggi i nostri articoli nel tuo browser
Elettrolink

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta sempre aggiornato sulle nostre novità, promozioni ed informazioni utili. Devi prima registrarti per poterti iscrivere ad una newsletter. No account yet? Register
Technogenics
Preferisci guardare:
 

Connettori negli impianti Tv Sat

Uno dei componenti dell’impianto al quale spesso viene data troppa poca importanza è il connettore "F",da molti considerato un elemento trascurabile ai fini di una buona ricezione dei segnali televisivi. In realtà una connessione "povera" o comunque non eseguita nei dovuti modi può essere la causa di gravi disturbi sulla rete distributiva,tanto da comprometterne la funzionalità. Qui di seguito si cercherà di fare maggiore chiarezza in merito , cercando di illustrare brevemente quali potrebbero essere i parametri elettrici che identificano un buon connettore F nonché pregi e difetti delle due principali famiglie di prodotto reperibili in commercio.

• connettori a vite – pratici da intestare (è sufficiente avvitarli sul cavo opportunamente predisposto),non necessitano di particolari attrezzi per il loro montaggio,risultano essere estremamente economici ed affidabili anche se non hanno le stesse qualità elettriche e meccaniche di quelli a crimpare.

• connettori a crimpare – tecnicamente molto validi,disponibili anche in versioni " a tenuta stagna " per installazioni in ambienti critici, sono certamente la soluzione più professionale. Contrariamente ai "cugini" a vite necessitano di attrezzi aggiuntivi per un corretto montaggio. Non sono adattabili a diversi diametri di cavo.

Vediamo ora quali errori vengono comunemente commessi e quali conseguenze comportano sull’economia dell’impianto d’antenna. E’ necessario utilizzare un connettore dimensionalmente appropriato per ogni tipo di cavo. E’ invece comune la tendenza,specialmente con connettori a vite,ad adattare un solo connettore a diversi diametri di cavo (dai 5,0mm sino ai 6,8mm) ricorrendo ai più disparati espedienti,questo,ovviamente, a scapito delle caratteristiche meccaniche ed elettriche del cavo che in alcuni casi viene letteralmente deformato. Utilizzando i connettori a crimpare è impossibile adattare lo stesso connettore a cavi aventi un diametro differente da quello per il quale il connettore è stato realizzato.

Preparazione del cavo non corretta

Una adeguata cura nella fase di intestazione e spellatura del cavo da intestare (lunghezza della spellatura,corretto posizionamento della treccia,ecc) è indispensabile al fine di evitare banali inconvenienti quali:

• Corto circuiti

• Scarsa tenuta del connettore

• Falsi contatti

Inoltre,un pessimo contatto tra lo schermo del cavo e il corpo del connettore è causa di pericolosi disadattamenti di impedenza con conseguente:

• Perdita di segnale

• Nascita di onde stazionarie

• Peggioramento del bit error rate(BER)

Anche in questo caso il connettore a crimpare garantisce un margine di errore decisamente inferiore garantendo contatti assolutamente perfetti.

Non è raro,invece,trovare cavi in cui la treccia sia stata totalmente stritolata dalla filettatura di connettori a vite male installati o dimensionalmente inadatti!!

 Valutazione delle condizioni ambientali

E’ importantissimo utilizzare il connettore più adeguato in funzione delle condizioni ambientali in cui questo dovra’ operare. Un connettore per esterni deve garantire un grado di protezione molto maggiore di un connettore della stessa famiglia utilizzato in un ambiente protetto quale per esempio l’interno di un appartamento.Un connettore utilizzato in presenza di aria salmastra deve essere realizzato utilizzando materiali nobili e poi protetto da un trattamento galvanico che ne preservi le caratteristiche nel tempo.

L’umidità,sempre presente nell’atmosfera anche se in percentuale differente da luogo a luogo , è spesso causa di effetti indesiderati quali:

• formazione di uno strato di ossido tra il connettore e lo schermo del cavo(come un sandwich:metallo-ossido-metallo), ciò produce un effetto paragonabile alla giunzione di un diodo. Conseguenze immediate sono l’aumento della resistenza e quindi dei valori di attenuazione,significativo peggioramento dei valori di schermatura per arrivare in casi estremi(grossi impianti CATV) alla generazione di segnali indesiderati ,fenomeno noto con il nome di PIM (passive internal modulation).

• fenomeni di ossidazione tali da compromettere in maniera irreparabile lo schermo del cavo, nonché accentuare la generazione di reazioni elettrochimiche che provocano la trasmigrazione del metallo per differenza di potenziale,con conseguente degenerazione della trasmissione del segnale.Questo fenomeno è tanto più marcato quanto più la materia prima utilizzata per la produzione del connettore è inadeguata.

• Infiltrazioni di umidità all’interno del connettore sono causa di deterioramento dello schermo e del conduttore centrale del cavo coassiale. Conseguenza immediata sono :

1. Aumento della resistenza di contatto

2. Peggioramento dell’efficienza di schermatura

3. Aumento delle perdite di passaggio.

Come si può vedere, spesso sottovalutare anche un solo particolare legato alla conessione di elementi che funzionano a frequenze elevate può determinare le problematiche più disparate... Pensate cosa può succedere moltiplicando quanto avete appena letto per tutte le connessioni esistenti in un impianto tv o sat! Non dimentichiamo che le frequenze di lavoro partono da poco più di 50 Mhz sino a raggiungere e talvolta superare i 2 Ghz. Si è cosi dimostrato come, oltre alle altre componenti e naturalmente al cavo che deve sempre essere di ottima qualità, anche i connettori e le connessioni debbano essere sempre al primo posto per garantire la stablità di funzionamento e la qualità globale di un impianto di ricezione. 

Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com
 

Login

Registrati e avrai accesso alle pagine e alle funzioni riservate del sito. Registrandoti, dichiari di avere letto l'informativa sulla privacy nel menù risorse utenti e di acconsentire al trattamento dei dati.



Technogenics

Traduci il sito

Chi c'è online

 54 visitatori online
Ricerca personalizzata

Gli articoli tecnici

Le informazioni fornite nel sito sono...
 

Powered by Joomla!. Designed by: Free Joomla Template, web hosting. Valid XHTML and CSS.