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Comandi DiseQc

Il brevetto legato ai sistemi di comando DiseQc ci permette i comandi remoti di un impianto satellitare. Questi comandi possono essere commutazioni di banda, di polarizzazione, o ancora comandi complessi per motorizzazioni e altro. Il sistema, il cui fondamentale si basa sulla modulazione di una portante a 22 Khz, ci permette il dialogo tra un dispositivo principale, in pratica il nostro decoder, e dei dispositivi periferici; questi possono essere parabole motorizzate, dispositivi di commutazione, lnb, o multiswitch.

Il tono a 22 Khz di cui abbiamo accennato è già presente nel nostro impianto Sat, perché ha il compito di controllare l'LNB al fine di farci ricevere tutti i canali trasmessi nella banda di frequenze più alta irradiata dai satelliti compresa tra 11,7 GHZ e 12,75 GHz. Senza il tono a 22 kHz si potrebbero ricevere solamente i canali diffusi nella banda più bassa di frequenze che va da 10,7 a 11,7 GHz.

Il sistema DiSEqC sfrutta convenientemente questo tono come “portante” di una informazione digitale che è appunto il comando generato dal nostro decoder.
Sono disponibili in commercio dispositivi che impiegano la forma semplificata del DiSEqC, definita come Tone Burst o anche Simple DiSEqC e altri che impiegano la forma completa Full DiSEqC. Il Tone Burst svolge una sola applicazione destinata ad impianti Sat individuali: la commutazione tra due LNB per ricevere due satelliti impiegando due antenne (se i satelliti sono molto distanti tra loro) oppure un'antenna dual-feed (se i satelliti sono vicini tra loro).

Per realizzare un sistema dual-feed - o aggiornare la parabola da uno a due feed - è necessario un commutatore a due ingressi e un secondo LNB. Il commutatore potrà essere simple DiSEqC  oppure Full DiSEqC ma è preferibile che sia di questa seconda versione se si vuole estendere la ricezione, in un secondo tempo, a più di due satelliti.

I decoder disponibili sul mercato si suddividono tra quelli che possono generare comandi di livello 1.0 (2.0) e altri capaci di generare comandi di livello 1.1 (2.1). Le versioni 1 sono quelle più diffuse. Con il livello 1.0 possiamo controllare sistemi multifeed fino a 4 LNB. Con i comandi del livello 1.1 sono state aggiunte quattro commutazioni sfruttando comandi DiSEqC aggiuntivi e portando quindi il sistema alla gestione di 4x4, ovvero 16 commutazioni di antenna.

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