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Valore della resistenza di terra

MISURA DELLA RESISTENZA DI TERRA 

Quanto deve essere il valore corretto della resistenza di terra? Sfatiamo alcuni luoghi comuni che vorrebbero le terre in ambiti ordinari attorno ai 20 ohm ed altri riferimenti relativi alle norme ed alla tecnologia del 1950. Non esiste un valore massimo o minimo: il valore della resistenza di terra deve essere tale da conseguire la sicurezza in coordinamento con i dispositivi di protezione che interrompono l'alimentazione: differenziali e magnetotermici. Nel DPR 547/55 c'è purtroppo un valore di riferimento di 20 ohm, poco giustificato già cinquant'anni fa, ma che con la definitiva, da lungo tempo ormai, affermazione del differenziale, non ha più ha alcuna giustificazione tecnica.
Il valore della resistenza di terra, di per sé, non dà alcuna garanzia di sicurezza,  la sicurezza si consegue interrompendo l'alimentazione in un tempo che impedisca il permanere sulle masse di una tensione superiore ad un certo valore per un determinato tempo secondo la curva di sicurezza. Con un differenziale da 30 mA, ad esempio, la resistenza di terra, in un ambiente ordinario, è sufficiente che sia inferiore a 1666 ohm.


Tutto dipende dalla tensione massima di contatto che viene stabilita dalle norme in base ai luoghi in cui è installato l'impianto ed ai suoi usi. Ad esempio in ambiti ordinari in cui è prescritta una tensione max di contatto di 50 Volt, apparentemente un valore di terra a 1000 ohm ci appare strano... Facendo i calcoli ci accorgiamo che: se attraverso la legge di Ohm è verificato che V= R x I, in questo caso la nostra tensione di contatto sarà: V= R ( valore della resistenza di terra, 1000 ohm) x I ( valore di corrente Idn del nostro differenziale, 0,03 A); quindi 1000 ohm x 0,03 A sarà uguale a 30 V ( tensione di contatto).

Come si vede rifacendo i calcoli, appare verificato come una valore di terra a max 1666 ohm sarà idonea se coordinata con un differenziale a 0,03 A in questo caso la nostra tensione di contatto sarà proprio pari a 50 Volt.

Alleghiamo in conseguenza la tabella di riferimento per la scelta dei dispositivi differenziali in base alla loro sensibilità, coordinate con il valore di terra corretto per il calcolo della tensione max di contatto prescritta in ambienti ordinari.


Ambienti ordinari Tensione di contatto Max 50 Volt.

Taratura in Ampere del relè differenziale (valori commerciali reperibili sul mercato)

valore massimo in ohm della resistenza dell'impianto di terra in relazione alla taratura del differenziale per limitare la tensione a 50 Volt

Sens diff.              Resistenza di terra          Tensione di contatto ( R x I )

0,01   A                             5000 Ohm                                   50 Volt

0,03   A                             1666 Ohm                                   50 Volt

0,3     A                               166 Ohm                                    50 Volt

0,5     A                               100 Ohm                                    50 Volt

1        A                                 50 Ohm                                     50 Volt


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