logo

Cerca nel sito


I testi, le informazioni e gli altri dati pubblicati in questa sezione nonchè i link ad altri siti presenti sul sito hanno esclusivamente scopo informativo e non assumono alcun carattere di ufficialità. Non si assume alcuna responsabilità per eventuali errori od omissioni di qualsiasi tipo e per qualunque tipo di danno diretto, indiretto o accidentale derivante dalla lettura o dall'impiego delle informazioni pubblicate, o di qualsiasi forma di contenuto presente nel sito o per l'accesso o l'uso del materiale contenuto in altri siti.

Infoimprese

www.infoimprese.it
Cerca per nome
Cerca per prodotti

RSS Feed

Sottoscrivi i nostri feed e leggi i nostri articoli nel tuo browser
Elettrolink

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta sempre aggiornato sulle nostre novità, promozioni ed informazioni utili. Devi prima registrarti per poterti iscrivere ad una newsletter. No account yet? Register
Technogenics
Preferisci guardare:
 

I trasformatori elettrici

Un trasformatore è una macchina elettrica che trasferisce energia da un sistema elettrico in corrente alternata (A.C.) ad un altro. Un trasformatore riceve energia a una determinata tensione e la fornisce a una tensione normalmente differente. In generale, questo consente di generare energia a tensione relativamente bassa, trasmetterla ad alta tensione, riducendo poi il valore della tensione gradualmente quando ciò si rende necessario per la sicurezza e le necessità di alimentazione. Il funzionamento di un trasformatore a due avvolgimenti, di cui uno primario, collegato alla alimentazione, e uno secondario, che genera una tensione differente da quella di ingresso,collegato al carico. La variazione che si ottiene nella tensione di uscita è in rapporto al numero di spire degli avvolgimenti, per cui Vin x Npri = Vout x Nsec.

Il prodotto della tensione primaria per il numero di spire dell'avvolgimento primario è pari al prodotto della tensione secondaria (a vuoto) per il numero di spire dell'avvolgimento secondario.

I trasformatori elettrici, per via del loro principio di funzionamento fondato sull'induzione di campo magnetico che genera differenza di potenziale sulle spire e viceversa, possono funzionare solo con correnti di tipo alternato; infatti, se sperimentalmente si prova ad alimentare il primario di un trasformatre in corrente continua, sul suo secondario si avrà solo un breve passaggio di corrente dovuto ad una iniziale magnetizzazione e relativa induzione, che però termina imediatamente per un fenomeno di saturazione magnetica del suo nucleo.

I trasformatori elettrici si dividono in due grandi categorie: Trasformatori monofase e trasformatori trifase, la differenza che li contraddistingue  che nel trasformatore trifase esistono tre avvolgimenti, che nello specifico possono essere collegati a stella o a triangolo.

Il trasformatore è la macchina elettrica con il maggiore rendimento, tuttavia non vanno trascurate le perdite di inserzione dovute alla resistenza delle spire, alle perdite nel traferro ed ai flussi dispersi. Per limitare i flussi dispersi nel nucleo, e  l'irradiazione di eventuali radiodisturbi  a frequenza di rete, si è ovviato producendo trasformatori a toroide o toroidali a nucleo chiuso.

Esistono altresi trasformatori di alimentazione di tensione, di corrente e di misura, utilizzati ad esempio per la conversione proporzionale di un valore noto di tensioni o correnti diversamente  misurabili in modo critico.

 

 

Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com
 

Login

Registrati e avrai accesso alle pagine e alle funzioni riservate del sito. Registrandoti, dichiari di avere letto l'informativa sulla privacy nel menù risorse utenti e di acconsentire al trattamento dei dati.



Technogenics

Traduci il sito

Chi c'è online

 96 visitatori online
Ricerca personalizzata

Gli articoli tecnici

Le informazioni fornite nel sito sono...
 

Powered by Joomla!. Designed by: Free Joomla Template, web hosting. Valid XHTML and CSS.