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Gli Interruttori crepuscolari

Gli  interruttori crepuscolari sono dispositivi elettronici o elettromeccanici in grado di comandare dei carichi in base ad un determinato livello di luce ambiente. Sono detti "crepuscolari" in quanto sono principalmente utilizzati per l'inserzione di determinati carichi ( di solito lampade) quando la luce diminuisce, al crepuscolo quindi, e da questo uso la definizione propria di interruttori crepuscolari.

Sono principalmente di tipo elettromeccanico, nelle generalità dei casi, in quanto composti da una parte di elettronica e da un dispositivo elettromeccanico che di solito è un relè; negli altri casi in cui il controllo dei carichi avviene allo stato solido attraverso soli componenti elettronici si parla di dispositivi elettronici puri.

La parte elettronica è costituita da un circuito con una soglia regolabile  per quanto riguarda la quantità di luce che controlla l'intervento. Il componente attivo che misura la luce è di solito una fotoresistenza o un fototransistor, il circuito è poi completato da altri semplici componenti che controllano e generano una sorta di ritardo del dispositivo, senza questa circuitazione infatti, il nostro interruttore crepuscolare sarebbe troppo sensibile alle ombre provocate ad esempio da una nuvola di passaggio o da altre cause e ciò genererebbe una continua inserzione e disinserzione dei carichi.

Esistono vari tipi e modelli di interruttori crepuscolari, alcuni da inserire direttamente nei quadri con l'elemento sensibile da cablare a distanza nell'ambiente in cui deve essere misurata la luce, altri modelli in cui è tutto integrato all'interno dello stesso contenitore; quest'ultimo si posiziona quindi all'esterno (naturalmente è conformato in modo da essere stagno) e lo si collega. All'interno normalmente si trovano due contatti di alimentazione, che possono essere a 220V  o in bassa tensione a seconda dei modelli, ( normalmente sono a 220 V ), ed i contatti di un microrelè in cui troviamo un contatto comune e due contatti che rispetto al comune sono, uno normalmente aperto, ed uno normalmente chiuso. Prima di richiudere il dispositivo cablato secondo le nostre esigenze, ricordiamoci di tararlo per farlo intervenire al volore di luminosità desiderato.

Questo dispositivo deve essere montato al coperto dal fascio luminoso delle lampade da esso comandate, per evitare cattivi funzionamenti. Non trascurate il valore della potenza massima applicabile che deve sempre essere indicato nelle istruzioni d'uso...Inoltre, per non danneggiare i contatti del microrelè contenuto all'interno del crepuscolare vi consigliamo di tenervi ben al disotto di tale valore, soprattutto se si utilizzano lampade a basso consumo o tubi fluorescenti.
Per comandare una lampada di grande potenza, o un buon numero di piccole lampade è opportuno realizzare un circuito di potenza con un relè o un contattore.

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